#FelizCumpleATMO: 12 anni di impegno

November 22, 2018

In occasione del nostro dodicesimo compleanno, che si è tenuto Sabato 17 novembre, abbiamo deciso di festeggiare e di aprire le porte dei nostri uffici ai tanti sostenitori e amici che in tutti questi anni sono stati al nostro fianco.

 

All’Open Day di ATMO ha portato i suoi saluti anche l’Amministrazione Comunale di Pietrasanta, rappresentata dall’Assessore all’Associazionismo Andrea Cosci, che durante il suo intervento ha sottolineato quanto ci sia bisogno di mantenere sempre alta l’attenzione sui temi della lotta al cancro infantile.

 

L’evento è stato un’occasione per presentare i dati e i risultati raggiunti dalla nostra associazione, che dal 2006 ad oggi ha assistito 487 pazienti venezuelani e italo-venezuelani in Italia e ha permesso la realizzazione di 392 trapianti di midollo osseo, grazie al sostegno dello Stato Venezuelano attraverso la compagnia PDVSA (Petróleos de Venezuela S.A.) e la collaborazione con tredici strutture sanitarie d’eccellenza presenti su gran parte del territorio italiano, tra cui l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino e l’IRCCS di Candiolo (To), da cui sono arrivati per l'occasione Francisco e Desiree, i due veri e propri ospiti d’onore della manifestazione, due dei 37 pazienti presenti in cura in Italia in questo momento.

 

Durante l’incontro, Desiree, una ragazza di 30 anni, ha raccontato il suo percorso terapeutico iniziato due anni fa in Venezuela e proseguito qui in Italia all’IRCSS di Candiolo, dove si è sottoposta per ben due volte al trapianto di midollo osseo.

Il suo è stato un racconto tutt’altro che convenzionale, che ha visto la musica, una delle passioni di Desiree, come filo conduttore della sua vita: attraverso una serie di canzoni, scelte proprio da lei, la giovane venezuelana ha scandito le tappe principali del suo cammino verso la cura, accostando musica e testi ai momenti chiave del suo percorso.

 

Le canzoni scelte da Desiree sono state un inno alla gioia, parole e musiche che hanno fatto riflettere la platea sul valore della vita e su quanto sia fondamentale non perdere mai la speranza e la voglia di lottare per chi deve affrontare malattie terribili come i linfomi o la leucemia.

 

Dopo il racconto di Desiree, la Presidente Mercedes Elena Álvarez ha inaugurato un progetto a cui l’associazione lavorava già da tempo: una piccola biblioteca itinerante, per promuovere la lettura fra i pazienti in cura in Italia, dai più piccoli ai più grandi. I libri che compongono questa preziosa collana sono stati raccolti in questi ultimi mesi grazie a un gesto di solidarietà che ha varcato addirittura i confini dell’Italia: i testi sono arrivati direttamente da Madrid, merito di uno scrittore spagnolo, che si è offerto di raccogliere più di 50 testi in spagnolo e inviarli direttamente alla sede di ATMO Onlus.

 

Grande la soddisfazione della nostra Presidente Mercedes, che durante la cerimonia ha sottolineato l’importanza di questo progetto “Le terapie a cui si sottopongono i nostri pazienti sono molto dure da affrontare, perché spesso costringono i pazienti a trascorrere molto del loro tempo in casa, in luoghi non affollati, per ridurre al massimo il rischio di contagio da malattie infettive. Per questa ragione crediamo sia cruciale promuovere la lettura, per la sua capacità di far viaggiare le menti anche senza prendere mezzi, di fuggire dalla propria stanza anche solo per un istante. Inoltre leggere significa apertura, conoscenza: un modo per rafforzare la propria cultura personale, affinché la malattia non diventi mai un ostacolo alla crescita di ciascun individuo, grande o piccolo che sia”.

 

 

A tagliare il nastro simbolico di questo nuovo progetto e a ricevere il primo libro della biblioteca itinerante è stato il piccolo Francisco (7 anni), che ha rappresentato tutti i bambini che si stanno curando qui in Italia. Un’occasione anche per salutarlo prima di un lungo viaggio, dato che Francisco ha fatto ritorno a casa, in Venezuela, dove il resto della famiglia e tutti gli amici lo hanno accolto a braccia aperte dopo un percorso di cura durato più di un anno.

 

 

 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Post in evidenza

#DiamoRadiciAllaSperanza

February 11, 2019

1/4
Please reload

Post recenti

February 11, 2019