Da Maracaibo a Bologna: una speranza lunga 8.630 km

July 4, 2017

Maracaibo è la città da cui tutto è iniziato.

È lì che è nata la Fundación para el Trasplante de Médula Ósea, la nostra gemella in Venezuela, ed è da questa città che ha inizio il percorso dei nostri pazienti, a cui diamo la possibilità di venire in Italia per curarsi e sottoporsi al trapianto di midollo osseo. 

 

E Bologna? Per noi questa città rappresenta uno dei più importanti punti d'arrivo, non solo dei nostri piccoli pazienti, ma di un percorso iniziato in Venezuela ben 18 anni fa e che, a partire da oggi, può contare nuovamente sulla collaborazione di una delle più autorevoli strutture ospedaliere specializzate nella cura delle patologie onco-ematologiche: l'A.O.U. Policlinico Sant'Orsola Malpighi, che sino ad oggi ha già offerto le sue cure a 54 dei nostri pazienti e permesso la realizzazione di 32 trapianti.

 

“Grazie a questo accordo abbiamo aperto una porta alla speranza, una grande porta che si apre per i nostri bimbi, che potranno curarsi ed essere trapiantati in Italia: un paese pieno di amore e di solidarietà”.

 

Con queste parole, la nostra presidente, la Sig.ra Mercedes Elena Alvarez, ha salutato con orgoglio e soddisfazione l’accordo siglato tra ATMO Onlus, PDVSA e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Sant’Orsola Malpighi di Bologna, che ha come obiettivo quello di estendere le cure ai pazienti venezuelani assistiti dal nostro programma di cooperazione sanitaria internazionale.

 

“Il numero dei pazienti che si rivolgono ad ATMO è in costante aumento (attualmente in Italia si trovano 82 pazienti e 119 accompagnatori) e, al fine di fornire una risposta concreta alle loro esigenze di cura e accoglienza, stiamo moltiplicando gli sforzi per dare una speranza di vita ai tanti venezuelani, tra i quali molti bambini, che hanno bisogno di un trapianto di midollo osseo”, ha aggiunto la Direttrice Enrica Giavatto.

 

Grazie al nuovo accordo, l’A.O.U. Policlinico Sant’Orsola Malpighi di Bologna potrà ospitare dai 20 ai 30 bambini l’anno e si aggiunge alle tredici strutture ospedaliere di eccellenza che costituiscono la spina dorsale del nostro programma di aiuto, portato avanti con il sostegno di PDVSA, la principale azienda venezuelana che da anni è insieme a noi nella lotta al cancro infantile.

 

Dalle cure mediche all’accoglienza, il nuovo accordo consentirà ai nostri pazienti di beneficiare di un supporto a 360 gradi, i quali saranno accolti a Bologna nelle case di accoglienza dell’AGEOP, l’Associazione Genitori Oncologia Ematologia Pediatrica, che sin dal 1981 si occupa di far sentire a casa i piccoli pazienti e le loro famiglie che vengono da lontano per iniziare un percorso terapeutico lungo e complesso.

 

Un percorso che siamo felici di condurre insieme ai nostri pazienti, a PDVSA e all'A.O.U. Policlinico Sant’Orsola Malpighi di Bologna, e che, siamo certi, ci avvicinerà sempre di più al nostro grande e ambizioso obiettivo:

 

dare una speranza di vita ai bambini venezuelani colpiti dal cancro infantile.

 

 

 

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