La Storia di Marcello

Marcello ha 51 anni, è nato a Caracas e il mare lo ha accompagnato per tutta la sua vita.

 

Da bambino i suoi piedi calpestavano i bianchi granelli di sabbia delle spiagge del Mar dei Caraibi e le sue braccia aprivano un varco nell’acqua di quel mare familiare ed avvolgente.

 

Le onde hanno levigato il suo carattere, dandogli dolcezza e una grande forza d’animo.

Bastano pochi minuti con lui per capire dai suoi gesti, dai suoi sguardi, il profondo amore che nutre per sua moglie e per le sue due figlie.

 

Nel 2016 è arrivata la notizia, una di quelle che cambia tutto: una diagnosi di Mielofibrosi, la necessità di un trapianto di midollo osseo e l’ordine d’importanza dato alle cose fino a quel momento viene stravolto.

Il lavoro di mediatore immobiliare nella capitale venezuelana passa in secondo piano: “ho una famiglia, delle figlie da proteggere e voglio che il tempo da passare insieme sia ancora lungo. Devo lottare contro la malattia, prima ancora che per me, per loro”.

 

Marcello entra così nel nostro programma di cooperazione sanitaria internazionale, viene a Milano con la sua famiglia e inizia il primo ciclo di chemioterapia.

 

L’inizio delle cure porta con sé un ulteriore saluto, non solo alla sua terra, ma un allontanamento da quel rumore, da quell’acqua, da quelle onde che lo hanno visto crescere e sono parte di lui.

Il 19 ottobre 2016 Marcello si sottopone al trapianto per continuare la sua lotta.

 

Il 23 giugno 2017 Marcello accorcia le distanze verso la guarigione, mettendosi alla guida di una macchina che da Milano lo porterà a Finale Ligure; non è il Mar dei Caraibi ma è comunque il suo elemento, dove ha le sue radici.

 

E quel saluto di più di un anno prima si trasforma in un “bentornato”.