La persona al centro

Ogni anno nel mondo vengono diagnosticati quasi 200.000 casi di tumore infantile, i quali rappresentano la prima causa di morte nei bambini di età compresa fra i 5 e i 14 anni.

Nei paesi in via di sviluppo, la mortalità causata dal cancro infantile raggiunge circa il 60% dei casi, a differenza dei paesi più industrializzati in cui questa percentuale si attesta tra il 20 e il 25%.

 

In paesi come il Venezuela, le cause di questo alto tasso di mortalità si ritrovano nella scarsa informazione circa queste patologie, nella diagnosi tardiva, nell’assenza di nuove ed efficaci tecniche di laboratorio che permettano di classificare il paziente in maniera opportuna, in base al rischio, secondo le linee guida internazionali.

L'obiettivo principale del nostro programma socio-sanitario è quello di ridurre il tasso di mortalità legato alle malattie onco-ematologiche ed allineare il Venezuela agli standard mondiali riguardo l’uso di protocolli chemioterapici e radioterapici, al fine di ridurre sempre più la necessità di ricorrere al trapianto.

Il programma di cooperazione internazionale si basa interamente su uno dei valori fondanti di ATMO Onlus: il paziente al centro e prima di tutto e consta di diverse fasi.

Le prime tre si realizzano in Venezuela, dove il caso di ogni singolo paziente, prima segnalato alla nostra gemella, la Fundación para el Trasplante de Médula Ósea, viene esaminato dal nostro Comitato Scientifico, composto da medici specializzati in malattie oncologiche ed ematologiche. 

Qualora l'esame confermi la necessità per il paziente di sottoporsi al trapianto di midollo osseo al di fuori del Venezuela, la FTMO e ATMO Onlus si attivano per supportare il paziente e i suoi accompagnatori nel disbrigo delle pratiche legali per il viaggio in Italia, sostenendo il costo dei visti e della tratta aerea. 

Oltre all'avvio delle pratiche in Venezuela, ATMO Onlus si fa carico di
trovare e garantire un alloggio in Italia per il paziente e i suoi familiari, di avviare le pratiche per la richiesta del permesso di soggiorno e di prendere i necessari accordi con una delle 13 strutture ospedaliere attualmente convenzionate con il programma. 

I costi dell'ospitalità, degli alimenti, di un pocket money mensile, delle pratiche burocratiche e delle prestazioni sanitarie, incluso il trapianto di midollo osseo, 
sono totalmente gratuiti per le famiglie venezuelane e coperti interamente dal nostro programma, sostenuto dallo Stato Venezuelano grazie al supporto di PDVSA (Petróleos de Venezuela S.A.).  

Una volta giunti in Italia, il paziente e la sua famiglia sono accolti in aeroporto da uno dei nostri operatori dell'area socio-sanitaria, che da quel momento in poi seguirà il paziente e i suoi cari in tutto il percorso di cura, offrendo loro il necessario sostegno durante le visite in ospedale, i ricoveri e nella gestione delle relazioni con i medici che seguono il caso.

Terminato il percorso di cura, il quale può durare anche anni, il paziente e la sua famiglia possono tornare in Venezuela, dove saranno costantemente seguiti dalla FTMO e dagli ospedali venezuelani con cui collaboriamo.

Pazienti assistiti
in 12 anni di attività di ATMO